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12.11.09

Continuitá territoriale, ora per i sardi volare costa di meno

''Da oggi volare da e per la Sardegna costa meno, almeno con Alitalia e Air One. I biglietti aerei della continuita' territoriale costeranno tra gli 8-9 euro in meno su tutte le rotte sarde. Resta incomprensibile e grave il mancato adeguamento da parte di Meridiana''. Lo annuncia il deputato del Pdl Mauro Pili che nelle ultime settimane aveva svolto un insistente lavoro parlamentare per costringere l'Enac ad adeguare immediatamente i prezzi alle nuove determinazioni.
''Le lobby che proteggono le compagnie aeree -sostiene Pili- hanno dovuto alla fine arrendersi anche per evitare un esposto alla Corte dei Conti per il danno erariale che si stava provocando con il mancato adeguamento delle tariffe''. ''Si tratta di un risultato importante -prosegue Pili- ottenuto dopo uno scontro durissimo anche con il governo che sulla vicenda non aveva richiamato a dovere i responsabili dell'omesso adeguamento. Le compagnie aeree sono convinte che la continuita' territoriale sia un privilegio e quindi fanno di tutto per ostacolarla, non hanno ancora capito che si tratta di un principio di riequilibrio strutturale ancora tutto da sviluppare''.
''Ora che questo atto dovuto, ma combattuto, e' stato compiuto -sostiene il deputato sardo- occorre mobilitarsi per la nuova continuita' territoriale. Con il Presidente della Commissione Trasporti Mario Valducci abbiamo concordato che gia' dalla settimana prossima sara' avviata l'istruttoria e il confronto sulla mozione-risoluzione relativa alla nuova continuita'''

27.10.09

Ryanair: tre giorni di svendita

Ryanair, "la più grande compagnia aerea d’Europa", ha annunciato che a partire dalle saranno messi a disposizione 1/2 milione di posti GRATIS per viaggiare dal 1 al 17 dicembre. Queste tariffe GRATUITE sono disponibili su più di 500 fantastiche rotte europee ma devono essere prenotate su http://www.ryanair.com/ entro il 29.10.2009

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18.10.09

In arrivo un aumento dei biglietti aerei - 1 Euro in pìu per chi parte da Cagliari

Rincari in arrivo per i biglietti aerei. Chi parte da Fiumicino o Malpensa pagherà tre euro in più su ogni biglietto, con qualunque compagnia aerea e per qualsiasi destinazione, comprese le low cost. Chi parte da Linate, Venezia, Bergamo o Catania pagherà due euro in più. Chi parte da Palermo, Napoli, Bologna, Torino, Verona, Bari o Cagliari pagherà un euro in più. È la conseguenza, per i consumatori, del decreto preparato dal governo che concede un aumento-ponte delle tariffe aeroportuali per sbloccare gli investimenti negli scali nazionali.L'aumento potrebbe scattare entro alcune settimane, forse dal primo gennaio 2010. Il decreto è già stato firmato dal ministro dei Trasporti, Altero Matteoli. Perché sia efficace occorre anche la firma del ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, il quale non si è ancora pronunciato. Il provvedimento è stato messo a punto insieme ai piani di sviluppo dei due maggiori aeroporti italiani, Fiumicino e Malpensa. I piani sono stati presentati oggi a Villa Madama in una cerimonia con il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, il quale ha garantito il massimo appoggio perché gli investimenti vengano realizzati e si recuperi il ritardo dell'Italia nelle infrastrutture.Le due società di gestione, Aeroporti di Roma e Sea, promettono di investire come mai è stato fatto in passato: circa 5 miliardi di euro complessivi entro dieci anni (2020) per costruire nuove aerostazioni e nuove piste (una in più sia a Fiumicino sia a Malpensa entro il 2014) e potenziare la capacità degli aeroporti. A Fiumicino l'investimento previsto è di 3,6 miliardi in dieci anni, comprendente anche una nuova aerostazione Nord da completare nel 2020, nei terreni di Maccarese, di proprietà dei Benetton, che sono anche i soci di maggioranza dell'aeroporto attraverso Gemina.La Sea di Milano, di proprietà del Comune, prevede 1,8 miliardi di investimenti entro il 2020. Come contropartita i gestori aeroportuali - hanno sottolineato i presidenti di AdR Fabrizio Palenzona e di Sea Giuseppe Bonomi - chiedono «certezza delle tariffe per remunerare gli investimenti», cioè aumenti tariffari immediati. Il decreto Matteoli prevede un aumento-ponte per una durata fino a 18 mesi, in attesa che le società aeroportuali negozino con l'Enac, l'ente di controllo dell'aviazione, i contratti di programma che fisseranno le tariffe definitive pluriennali.Il decreto fissa gli aumenti in base al traffico passeggeri, concedendo un aumento dei diritti d'imbarco, pari a tre euro a passeggero per gli aeroporti con oltre dieci milioni di passeggeri (Fiumicino e Malpensa), di due euro per gli aeroporti tra cinque e dieci milioni di passeggeri (Linate, Venezia, Bergamo, Catania), di un euro per gli altri aeroporti, purché abbiano la concessione totale. Si tratta degli scali più piccoli, esclusi quelli che non hanno la concessione (per esempio Forlì), per i quali non ci sarà alcun aumento. Per calcolare gli aumenti il traffico viene dimezzato rispetto alle statistiche, perché si considerano solo i passeggeri in partenza.Malumore delle compagnie aeree per i rincari dei biglietti mentre l'aviazione è in crisi per la recessione. L'Ibar, che raggruppa tutte le compagnie straniere in Italia e la nuova Alitalia-Cai, si rammarica ma probabilmente non farà ricorso contro il decreto Matteoli: tra gli associati c'è la Cai, di cui è azionista il gruppo Benetton, che controlla AdR. Il presidente dell'Asaereo, Lupo Rattazzi, non esclude un ricorso al Tar: «Stiamo valutando». Protesta anche EasyJet. Intanto sono soddisfatti i gestori degli aeroporti, in particolare Gilberto Benetton, che prevede un aumento di capitale di almeno 500 milioni per Gemina per sostenere il piano d'investimenti.Con l'aumento-ponte delle tariffe AdR incasserà poco più di 52 milioni di euro nel 2010, un importo che andrà interamente ad aumentare l'utile prima delle tasse. Per la Sea si può stimare un beneficio di circa 35 milioini. Per la Save di Venezia è previsto un beneficio tra sei e sette milioni, come per Bergamo e Catania.


13.9.09

Ryanair su Cagliari: Ovvio«Ad Alghero solo sole e mare»

La "questione Ryanair" continua ad essere al centro delle discussioni di politici, imprenditori, operatori turistici e cittadini di tutto il territorio. A puntare il dito contro un'approssimativa gestione del comparto turistico è Lucia Muttoni, da più di 10 anni nel mondo del turismo e da più di 5 dipendente di una multinazionale (18 mila dipendenti, per capirci), una professionista del settore. Ci vorrebbe un'analisi un pochino più approfondita del fenomeno Ryanair - sottolinea Lucia Muttoni - perchè Alghero non ha offerto molto ai turisti Ryanair. «Avete mai preso il bus che dall'aeroporto va in centro - si chiede - avete visto fare una seria programmazione da parte del comune e di chi si occupa degli eventi in città in modo da poter coordinare le forze con l'ufficio Sales & Marketing con sede a Dublino, non mi pare. E nelle fiere di settore dove sono rappresentate tutte le low cost sul mercato e non solo Ryanair. No, non mi pare neanche questo. Credo di aver letto di delegazioni in gita a Barcellona o in Repubblica Ceca, non agli eventi seri». Pesanti critiche sulle responsabilità di un territorio che non è in grado di accogliere un flusso costante di turisti anche durante il periodo invernale. «Trovo insensata la pretesa è che Mr O'Leary lasci aperte 16 rotte in bassa stagione in una città che si dice turistica e che ad oggi non sa ancora quali saranno gli eventi per l'autunno, per il capodanno e che non ha pubblicizzato la festa di fine estate e che ha la pretesa che il turista venga». Perchè il turista dovrebbe venire si chiede, qualcuno sa rispondere. Il vettore dirotta il traffico su Cagliari che, essendo una vera città, con negozi, musei e attività culturali, oltre «ad un calendario del teatro lirico che fa invidia al teatro dell'Opera di Roma» è comprensibile "attiri" le aspettative della maggiore compagnia low-cost d'Europa. «Per quale motivo Mr.O'Leary dovrebbe restare per l'inverno, forse per tutelare i dipendenti dell'aeroporto o quelli del comune di Alghero. Mi spiace - attacca Lucia Muttoni - ma questa non è economia, soprattutto in tempo di crisi, i nostri "amministratori" si sarebbero dovuti svegliare una volta pubblicati i calendari per l'estate (ovvero al più tardi a gennaio del 2009) e bussare alla porta della Ryanair e dire noi abbiamo in programma questo, questo e quello. Perchè non restate con noi anche d'inverno?» E certo la Ryanair, pur essendo la maggiore non è certo l'unica compagnia low-cost e «diversificare l'offerta anzichè subire le fluttuazioni di mercato di una singola compagnia» era un'altra ipotesi da prendere in considerazione. L'altra soluzione sarà attendere le rotte estive a partire da Gennaio 2010, «quando il sole e il mare saranno l'unica cosa che la città potra offrire».
Enrico Daga. «Zero servizi e promozione», critico il consigliere comunale del Pd sulla gestione del turismo ad Alghero: «Effettivamente la preoccupazione è alta, ma non tanto per il fatto che la compagnia abbia deciso di rimodulare l’offerta dei voli da e per il Riviera del Corallo - precisa - è alta perché le sorti del turismo e dello sviluppo nel territorio sono state messe nelle mani di una sola compagnia aerea».
Inizia il potenziamento su Cagliari. Ryanair ha annunciato venerdì un aumento delle frequenze del collegamento da Cagliari per Roma Ciampino, che diventa cosi' da giornaliero a bigiornaliero. La novità sarà in vigore dal 2 novembre prossimo, con la prospettiva di trasportare ulteriori 100.000 passeggeri su questa tratta.
Tavolo Sogeaal-Ryanair. Sarà intanto convocato a breve un incontro tecnico tra la società di gestione dello scalo aeroportuale algherese e la compagnia aerea irlandese. L'obbiettivo dichiarato rimane l'apertura di un dialogo costruttivo con i vertici Ryanair, cercando di concordare preventivamente le scelte. Al vertice, in programma successivamente all'incontro del 14 settembre con i rappresentanti politici e istituzionali del territorio, prenderà parte, oltre al presidente Luzzatti, anche la presidente della provincia Alessandra Giudici.
Alguer.it

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11.9.09

Ryanair, novità nel Cagliari-Roma. Presto collegamento bigiornaliero

La compagnia aerea Ryanair ha annunciato oggi un aumento delle frequenze del volo da Cagliari per Roma (Ciampino) che diventerà così da giornaliero a bigiornaliero da novembre.
I voli saranno prenotabili da oggi. Ida Buonanno, Sales and Marketing Executive di Ryanair per l'Italia, ha spiegato che
"dal 2 novembre 2009 il collegamento da Cagliari per la Capitale diventerà bigiornaliero, e ci auguriamo così di trasportare nel primo anno di operatività ulteriori 100.000 passeggeri su questa tratta che ha sino ad ora registrato un incredibile successo".

Il collegamento per Roma avrà il seguente orario: Cagliari-Roma 6:45-7:55 dal lunedì al sabato, 9:15-10:25 domenica; Roma-Cagliari 8:20-9:20 dal lunedì al sabato, 7:50-8:50 domenica.

Unione Sarda

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6.9.09

Sciopero Meridiana il 18 settembre 2009

Uno sciopero di 24 ore da parte del personale navigante di cabina soc. Meridiana é previsto per il 18 settembre 2009. Meridiana opera collegamenti quotidiana da Cagliari per Roma Fumicino, Milano Linate, Bologna, Venezia, Napoli, Palermo, Torino e Verona.
Guidaviaggi

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30.8.09

Meridiana.com da record nel mese di luglio

Con 1,32 milioni di visitatori il sito Meridiana Eurofly è stato il più visitato in Italia tra quelli delle compagnie aeree a luglio. Secondo i dati rilevati dall'indagine condotta da Nielsen Online il medio trascorso sul sito per persona è di 2 minuti e mezzo, dato che conferma una buona usabilità del sito: un sistema di prenotazione on-line snello e funzionale ed il comodissimo calendar shopping semplificano e velocizzano la ricerca e la prenotazione del volo.


Travelquotidiano

24.8.09

Elmas, allarme caldo in aeroporto. Due passeggeri colti da malore

Check-in affollati, file estenuanti e i turisti svengono per il caldo. È questa la giornata da incubo vissuta ieri da quanti si trovavano nell'aeroporto di Elmas dove a lamentarsi per l'aria condizionata "troppo bassa" sono soprattutto i lavoratori

Il problema, già segnalato nei giorni scorsi, sembra aggravarsi quando aumentano i turisti e l'aerostazione si riempie come nei fine settimana. Il gran caldo si sente soprattutto nel piano più alto, quello delle partenze, ma la situazione non migliora negli arrivi. «Ci dicono che non si può abbassare la temperatura perché altrimenti ci sarebbe troppo freddo», spiega un dipendente del bar, «ma il caldo è tanto e una turista è pure svenuta qui davanti a me». La giovane tedesca (24 anni) non è però l'unica ad aver avuto un malore per il calore, come confermano dal pronto soccorso dell'aeroporto: a star male è stata anche una donna in arrivo da Londra. Calo di pressione per il troppo caldo anche per una giovane lavoratrice del bar che è dovuta ritornare a casa.

LAVORATORI A stare bene sono solo i negozi chiusi, indipendenti dall'aria condizionata centralizzata perché hanno un proprio split. «Qui si sta bene», conferma una ragazza che da dietro il bancone chiede l'anonimato. «Ma quando andiamo a lavorare nel settore dei gate c'è da morire». La zona (chiamata “il molo”) si affaccia sulla pista e dalle vetrate arriva il sole pieno, spiegano. «La temperatura si alza soprattutto nel pomeriggio e anche i passeggeri ci chiedono come mai l'aria sia spenta». A stare male sono soprattutto i dipendenti dei tre bar e del ristorante che, vestiti di tutto punto, corrono tra bancone, cucine e tavolini. «Non so se attacchino l'aria», spiega una delle ragazze, «ma noi non lavoriamo certo bene». Situazione confermata anche dai clienti in fila alla cassa: «Forse vanno al risparmio con l'aria», scherzano Ivan e Luigi Pistis di Arzana. Tra le oasi felici tutti gli uffici mentre al check-in «dipende dalla gente: più aumenta e più le porte rimangono aperte facendo entrare il caldo», precisa una hostess.

PASSEGGERI Lamentele anche dai viaggiatori. «Negli altri aeroporti, e penso a Roma dove comunque fa molto caldo in città, non c'è la temperatura così alta in aeroporto», dice Mirko D'Angeloantonio costretto a una lunga attesa per il volo per Pescara. «Se c'è l'aria condizionata, non si sente, forse è rotta», spiega Patrizia Margagliotti, in partenza per Praga. «Ci aspetta una fila di due ore: è una penitenza». Anche Barbara Bortolin, di Venezia, dice: «Dopo un po' in aerostazione si sente il caldo eppure sono abituata all'afa della mia città». Per qualche passeggero la temperatura è invece accettabile anche se poi va alla ricerca del fresco. «Eravamo vicini alla porta d'ingresso», spiega Giuseppino Manca, «ci siamo spostati perché entrava l'aria rovente».

AUTO Ma a stare male per il caldo sono state anche il centinaio di persone costrette a ore di fila vicino al parcheggio multipiano per ritirare l'auto prenotata per il noleggio. «Sono stato tre ore sotto il sole cocente senza assistenza o un punto di ristoro», sottolinea Luciano Testa in arrivo da Milano e diretto a Is Molas. Alcune donne e bambini sono stati soccorsi per un colpo di calore. «La Europcar sapeva che saremmo stati in centinaia a richiedere la macchina», spiega Testa, «visto che sono auto prenotate prima eppure non si è attrezzata: questo non è un bel biglietto da visita per la Sardegna».

ANNALISA BERNARDINI
Unione Sarda

7.8.09

Elmas, il buio dietro il check-in: nel 2009 smarrite 4000 valige

Nello scalo cagliaritano le valigie smarrite dai passeggeri in arrivo durante i primi sette mesi del 2009 sono state 3.782. E considerando che i dati aggiornati al 31 luglio dicono che sono sbarcati in città 932.988 (dati Sogaer), la media è di una valigia persa ogni 246 viaggiatori.

Il buco nero, quello che inghiotte una valigia ogni 64 passeggeri (a dirlo, conti alla mano, è stata l'Unione europea pochi giorni fa) si trova nella piccola galassia che si nasconde dietro ogni check-in: cento metri a ostacoli che scorrono su un nastro trasportatore, dove le scarpe da trekking scompaiono insieme a carica batterie del cellulare, tubetti di doposole e medicine per la pressione. Quello che succede nei tunnel interni di ogni aeroporto, da Cagliari a Milano, è cronaca quotidiana: un bagaglio rimane incastrato tra i rulli, un altro viene perso durante la “radiogenazione” (ogni borsa viene passata ai raggi x e fiutata dai nasi elettronici alla ricerca di armi o esplosivi), alcuni cadono sull'asfalto della pista tra un sobbalzo e l'altro del camioncino che li porta fino alla pancia dell'aereo.

L'ERRORE E a parte le insidie del trasporto, il peggio arriva durante lo smistamento: i dipendenti delle società di handling (gestito a Elmas dalla Sogaerdyn, che si occupa dell'imbarco per conto di tutte le compagnie aeree tranne Alitalia e Air One) devono dividere beauty case e trousse a seconda della destinazione. Nella fascetta che viene incollata alla maniglia dopo l'accettazione è scritto un codice e la sigla dell'aeroporto finale: i bagagli arrivano insieme e devono essere divisi per essere caricati nelle stive. È in questo momento che le valigie prendono l'aereo sbagliato: in teoria il volo non dovrebbe partire senza il carico completo. Ma spesso il responsabile di terra e il capitano - se mancano all'appello “solo” un paio di borse - possono dare il via libera al decollo. Una roulette russa che rovina viaggi e vacanze.

ELMAS Nello scalo di Elmas le valigie smarrite dai passeggeri in arrivo durante i primi sette mesi del 2009 sono state 3.782. E considerando che i dati aggiornati al 31 luglio dicono che sono sbarcati in città 932.988 (dati Sogaer), la media è di una valigia persa ogni 246 viaggiatori. Almeno una ogni due aerei che atterrano al Mario Mameli. Anche se il problema, visto che Cagliari è uno scalo “terminale” e non di transito, è (quasi) sempre altrove: su tutti, Malpensa e Fiumicino. Dove lunedì sono spariti per un paio d'ore i bagagli di 46 bambini bielorussi ospitati da altrettante famiglie del capoluogo: imbarcati regolarmente a Minsk sul volo Belavia, sono rimasti nei magazzini della pista capitolina invece che riprendere il viaggio sull'aereo dell'Air One. Il console onorario Giuseppe Carboni ha dovuto firmare una segnalazione di smarrimento collettiva e aspettare la mattina di martedì per restituire costumi da bagno e vestiti ai piccoli del Progetto Cernobyl: «Le borse sono rimaste a Roma per un giorno: per fortuna la Sogaer ci ha permesso di fare una denuncia unica a nome del consolato e i disagi sono stati ridotti al minimo». Altrimenti la strada da seguire per arrivare al bagaglio perduto non è semplice. La pratica viene aperta appena il passeggero si presenta nell'ufficio Lost & found: nel computer vengono inseriti i dati (cioè il numero di biglietto, l'etichetta, il nome del viaggiatore, modello e colore della valigia) in una lista visibile in tutti gli aeroporti e a tutte le compagnie. A quel punto bisogna attendere che qualcuno rispedisca tutto a destinazione prima possibile. Ma spesso è un terno al lotto.

I CONSIGLI «La prima regola è quella di rivolgersi alla compagnia aerea che ha emesso il biglietto: ogni tagliando è un contratto di trasporto e include anche la custodia delle valigie», consiglia Simone Girau, segretario dell'Adiconsum cittadina. «Poi, se non vengono riconsegnate in tempi brevi e si ha il bisogno di acquistare beni di prima necessità, è meglio conservare gli scontrini per ottenere più facilmente i rimborsi».

Non sempre chi perde i bagagli si presenta negli uffici Lost & found: a Fiumicino in questo momento ci sono oltre 800 borse senza padrone, abbandonate in due magazzini. Andranno all'asta (una gara al buio: nessuno può aprirle fino a che non vengono assegnate al nuovo proprietario) con tutto il loro contenuto. Ma nello scalo romano si è arrivati anche a picchi di 14.000 valigie in giacenza al giorno.

RITARDI Un altro capitolo riguarda le valigie che arrivano in ritardo: a volte, anche dopo un'ora di attesa. A Cagliari, fa sapere la Sogaer, il tempo medio di riconsegna del primo bagaglio è di 13 minuti e 30 secondi, mentre l'ultimo viene restituito 17 minuti dopo l'arrivo dell'aereo al parcheggio dello scalo. Quando va male, il carico di un aereo viene mescolato insieme a quello di un altro, come un mazzo di carte. È successo martedì: nel giro di mezz'ora sono arrivati sulla pista di Elmas tre aerei da Ciampino (Ryanair), Fiumicino (Air One) e Bergamo (Ryanair) e le valigie sono state mischiate prima di finire sui rulli trasportatori. Mentre i passeggeri, furiosi, aspettavano di fronte al nastro sbagliato.

MICHELE RUFFI

Venerdì 07 agosto 2009 08.


Unione Sarda

11.7.09

Cappellacci e Lorettu su questioni continuità territoriale

Il presidente della Regione Ugo Cappellacci e l'assessore dei Trasporti Liliana Lorettu hanno richiamato le compagnie aeree CAI e Meridiana sull'opportunità di provvedere all'adeguamento delle tariffe delle tratte aeree, alla luce del sensibile abbassamento dei costi del carburante. Nell'ultimo trimestre, infatti, il costo del combustibile ha subito una riduzione di oltre il 15%, rispetto alla media del trimestre precedente.
Il presidente della Regione Ugo Cappellacci e l'assessore dei Trasporti Liliana Lorettu hanno richiamato le compagnie aeree CAI e Meridiana sull'opportunità di provvedere all'adeguamento delle tariffe delle tratte aeree, alla luce del sensibile abbassamento dei costi del carburante. Nell'ultimo trimestre, infatti, il costo del combustibile ha subito una riduzione di oltre il 15%, rispetto alla media del trimestre precedente. Il presidente e l'assessore hanno richiesto al Ministero di aggiornare e tenere sotto continuo controllo le tariffe aeree, per meglio tutelare gli interessi dei passeggeri sardi, visto che non hanno sinora tratto alcun beneficio dalla significativa riduzione dei costi carburante; Cappellacci e Lorettu hanno inoltre richiamato le compagnie aeree al rispetto dell'orario dei voli e del numero programmato di tratte settimanali, specificatamente previsti dagli accordi di continuità territoriale. Sull'argomento il presidente Cappellacci ha poi annunciato che intende richiedere un rafforzamento del ruolo della Regione nella gestione delle questioni riguardanti la continuità territoriale e, a questo scopo, ha già avviato le opportune interlocuzioni per il processo di modifica della normativa vigente in materia.

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Regione Sardegna

7.7.09

Meridiana-Eurofly amplia i vantaggi per i frequent flyer

Ottimi riscontri per Hi-Fly Now, il programma online di fidelizzazione di Meridiana-Eurofly. Propone il tradizionale accumulo dei punti tramite i voli effettuati: più si vola, più aumentano i punti e cresce la possibilità di aggiudicarsi premi quali biglietti aerei per le destinazioni Meridiana-Eurofly, vacanze con il tour operator Wokita, soggiorni nelle catene alberghiere partner del programma e oggetti ed accessori presenti nel catalogo Hi-Fly. Dal primo luglio Meridiana-Eurofly hanno, inoltre, ampliato i vantaggi dedicati a Fly-pass, club dedicato alla clientela d'élite: i possessori della Fly-pass card possono prenotare il loro posto in aereo, effettuare il check-in nelle postazioni dedicate e avere accesso alle sale Vip dei principali aeroporti. Oltre a queste facilitazioni viene riconosciuto un ulteriore plus ai clienti provenienti da Olbia, Verona e Cagliari, che potranno usufruire della riconsegna prioritaria dei bagagli all'aeroporto di Fiumicino.
TTG

'Ritardi... standard sul volo Roma-Cagliari'

"Telefoni bollenti dell'Aduc per le proteste dei passeggeri dell'aeroporto di Roma-Fiumicino. Sembra proprio che all'orario di viaggio occorre aggiungere quello standard del ritardo. Caso esemplare il volo Roma-Cagliari di ieri: doveva partire alle 17.30, invece, è partito alle 18.15.Ritardo di 45 minuti su 65 di viaggio. Con una percentuale di ritardo del 70%. Il motivo? Sono arrivati in ritardo sia la navetta aerostazione-velivolo sia la scaletta di accesso. Stamane l'analogo volo delle 9.05 è partito alle 9.57, cioè con 52 minuti di ritardo. L'80% in più di tempo. Ci chiediamo cosa faccia l'Enac, l'ente preposto alla vigilanza e controllo. I passeggeri vengono trattati come sudditi, tanto hanno pagato il biglietto. Si dovrebbero prevedere delle penalità per chi 'offre' disservizi". Lo afferma, in una nota, Primo Mastrantoni, segretario Aduc.
Il Faro on line


21.5.09

Continuitá territoriale a rischio. No del Governo ai deputati sardi

Continuità territoriale a rischio per la Sardegna? Non si capisce se sia un effetto della vertenza entrate che ha accollato all'Isola le spese per la sanità, i trasporti locali e, appunto, la continuità in cambio di un congruo aumento della compartecipazione alle imposte. Fattostà che ieri il Governo Berlusconi ha clamorosamente detto no a due ordini del giorno presentati a Montecitorio, rispettivamente dai parlamentari sardi del centrodestra e del centrosinistra, che appunto chiedevano garanzie sulle tariffe aeree scontate per i sardi. La prima bocciatura dell'esecutivo ha riguardato la richiesta di una cinquantina di parlamentari del centrodestra, primo firmatario l'ex presidente della Regione Mauro Pili, che prevedeva una vera e propria rivoluzione dell'attuale sistema. Richiesta sintetizzabile in tre punti fondamentali: costo parametrato al chilometro ferroviario, estensione della continuità territoriale a tutti i cittadini (sardi, italiani ed europei) in partenza da qualsiasi aeroporto italiano e, infine, definizione di un costo massimo che le compagnie possano eventualmente soltanto abbassare. Una proposta che, a prescindere dalla provenienza politica, aveva il pregio di calmierare i prezzi ed estendere le agevolazioni anche ai turisti, che sarebbero stimolati maggiormente a venire in Sardegna senza necessariamente affidarsi alle compagnie low cost. Ma dopo il parere negativo del Governo, Pili ha dovuto ritirare l'ordine del giorno che sarebbe stato con tutta probabilità bocciato dalla maggioranza. Immediatamente dopo, l'Aula ha discusso un ordine del giorno dei deputati del Pd, prima firmataria Amalia Schirru, in cui si chiedeva al Governo - come ha detto in Aula la stessa Schirru - di «impegnarsi a mantenere e dare piena applicazione al prin- cipio di continuità territoriale» e «adoperarsi per incrementare i voli per dare la possibilità ai sardi di muoversi con più libertà ». Nonchè di dare gambe alla continuità territoriale per il trasporto delle merci. Ma il Governo ha detto ancora una volta no. Non paghi, i deputati dell'intero gruppo Pd hanno chiesto una sospensione dei lavori dell'Aula per unificare i due ordini del giorno e ottenere un documento che almeno confermasse il principio teorico della continuità territoriale. Proposta alla quale il Governo, per bocca del ministro delle Politiche comunitarie Andrea Ronchi, ha detto ancora una volta no. E che è stata bocciata dalla maggioranza. «IL GOVERNO SI PREPARA a togliere anche la continuità territoriale per i sardi?», si chiedono in una nota congiunta i deputati sardi Giulio Calvisi, Paolo Fadda, Siro Marrocu, Guido Melis, Federico Palomba, Arturo Parisi, Caterina Pes e Amalia Schirru: «A giudicare dal voto alla Camera di ieri c'è di che essere preoccupati». I parlamentari del Pd, pur non condividendo la proposta presentata dal centrodestra, erano comunque pronti al confronto. «In ogni caso, visti i precedenti, dubitavamo molto che potesse essere accolta da questo Governo, e infatti non è stata accolta. A questo punto esprimiamo la nostra indignazione e forte preoccupazione per il futuro della continuità territoriale. E siamo pronti a difenderla in ogni sede invitando a fare altrettanto i colleghi sardi della Pdl». Nessuna dichiarazione invece da parte dell'ex presidente Mauro Pili che incassa il no dal Governo dopo che, nel periodo delle promesse elettorali del premier, aveva speso più di una parola di elogio per gli impegni di Berlusconi a favore della Sardegna.

19.5.09

Nuovo servizio gratuito di web check-in in partenza da Cagliari

Il servizio di web check-in, già attivo sugli aeroporti di Catania, Firenze, Milano Linate, Napoli, Olbia e Roma Fiumicino, è da oggi a disposizione di tutti i passeggeri in partenza dall’Aeroporto Mameli di Cagliari.
Per tutti i passeggeri che acquistano il biglietto sul sito Meridiana-Eurofly e si iscrivono nella sezione web check-in, seguendo semplici istruzioni, è possibile scegliere il posto a bordo, effettuare il check-in sul volo prenotato, e stampare la carta di imbarco.Il web check-in consente la scelta del posto a bordo con largo anticipo nel periodo incluso fra una settimana e tre ore prima della partenza del volo. Il giorno della partenza, è sufficiente presentarsi direttamente al controllo di sicurezza e accedere quindi direttamente al gate di imbarco.Meridiana-Eurofly offre da oggi questo servizio attraverso il suo sito web su tutti i voli in partenza da Cagliari, con la sola eccezione di quelli operati da aeromobili ATR42, che però verranno presto inseriti nella lista dei voli sui quali sarà possibile effettuare il check-in on line. Sempre a Cagliari Meridiana dispone di una Sala Vip nelle quale accedono i passeggeri Fly Pass, sia per effettuare il check-in, sia per trascorrere qualche minuto di attesa in pieno relax.

20.4.09

Meridiana, Tar del Lazio boccia il ricorso per gli slot

La compagnia dell'Aga Khan aveva chiesto di utilizzare gli scali aeroportuali sardi assegnati l'anno precedente con la gara per le tratte in continuità territoriale. I giudici hanno respinto il ricorso attraverso il principio della "non assegnazione automatica"




Gli slot, le 'bande orarie' che autorizzano le compagnie aeree a utilizzare gli scali aeroportuali per atterraggi e decolli, non possono essere confermati automaticamente di anno in anno alla stessa compagnia, se riguardano cosiddette linee 'oneratè, quelle che riguardano collegamenti verso regioni periferiche o in via di sviluppo. E' il principio utilizzato dal Tar del Lazio per respingere un ricorso proposto da Meridiana per contestare la decisione di Assoclerance di negare la riconferma degli slot della passata stagione per oneri di pubblico servizio detenuti dalla compagnia per le rotte Roma-Olbia, Roma Cagliari, Cagliari-Roma e Cagliari-Milano. Se in sede di assegnazione degli slot occorre tener conto della loro storicità, ossia della possibilità di riassegnare alle stesse compagnie le bande orarie già usate nella stagione precedente purchè sia dimostrato uno sfruttamento delle stesse non inferiore all'80 per cento, per il Tar "il recupero degli slot assegnati al termine della concessione - si legge nella sentenza - non è finalizzato alla restituzione al contingente ordinario, ma alla futura assegnazione a nuovi concessionari, dove sussista ancora l'esigenza di mantenere in vita le rotte onerate".

Unione Sarda
Foto: Wikipedia

I siti di Airone e Alitalia cancellano le tariffe per residenti

Caos sulla continuità territoriale nei voli da e per la Sardegna. Da qualche giorno i sardi che cercano di prenotare un volo con Alitalia o AirOne non riescono a pagare le tariffe fissate dal decreto ministeriale, ma sono costretti a sborsare cifre decisamente superiori.


IL PROBLEMA Il problema sorge quando si vuole comprare un biglietto, ad esempio, da Cagliari per Roma. In base all'ultimo bando della continuità in vigore dallo scorso 27 ottobre, le compagnie firmatarie dovrebbero applicare la tariffa fissa ai residenti nell'Isola su tutti i voli in programma pari circa 67 euro a tratta. Questo solo in teoria.
Il prezzo, partendo dopodomani, ha una base di 126 euro con Alitalia e arriva a 131 con AirOne. Costi che però sono già diversi se si decide di partire solo un giorno più tardi: (67 euro con Alitalia e 115 con AirOne per i voli del 23 aprile).
CALL CENTER La confusione, poi, aumenta quando si cerca di comprare un biglietto tramite il call center delle due compagnie. Alla richiesta di un volo per la Sardegna, un'operatrice Alitalia avrebbe anche detto che la continuità «al momento non sarebbe operativa». AirOne invece mantiene il costo dei 67 euro sul Roma Cagliari ma l'operatore precisa che sul sito «ci sarebbe soltanto un errore». Un errore che però i sardi pagano caro, ben oltre il doppio della cifra normalmente dovuta.
Il discorso rimane lo stesso se si cambiano le città di partenza o di arrivo: il costo del biglietto in continuità è sempre più alto e non è mai lo stesso.
LA COMPAGNIA Viene quindi da chiedersi se il problema sia semplicemente dovuto a un guasto del sistema operativo e, soprattutto se la compagnia fosse a conoscenza della situazione. Per ora l'azienda non ha preso alcuna posizione ufficiale. Di sicuro però a rimetterci sono i tanti sardi costretti a viaggiare in questi giorni, soprattutto in occasione della Pasqua e dell'imminente ponte del 25 aprile.
LA REGIONE Una rassicurazione sulla corretta applicazione del regime di continuità territoriale è però arrivata anche dalla Regione. «Sicuramente la continuità sarà garantita come è stato finora», precisa l'assessore regionale ai Trasporti Liliana Lorettu. «Può esserci stato un disguido, e mi rendo conto che può essere molto più di un semplice disguido, però ci attiveremo per garantire il servizio com'era e anche meglio».
L'ESPERTO «La continuità territoriale è attualmente in vigore», sottolinea Massimo Deiana, docente di diritto della navigazione ed esperto in continuità territoriale. «La situazione potrebbe essere stata causata da un banale, seppur grave, guasto operativo dei siti internet, ma se non si dovesse risolvere come tale sarà il caso di intervenire sulle compagnie». Secondo il nuovo bando di continuità territoriale approvato ad ottobre, infatti, le tratte coinvolte dal regime agevolato sono quelle di collegamento tra Cagliari, Alghero e Olbia con Roma e Milano. Su queste i sardi devono poter contare sui costi fissi su tutti i voli operativi, salvo, ovviamente, l'esaurimento dei posti disponibili. Tariffa che, su iniziativa delle singole compagnie, è applicata anche ai sardi non residenti nell'Isola sebbene con il bando la situazione non sia stata disciplinata: ancora non sono state infatti siglate le convenzioni necessarie. «Sicuramente il sistema vigente non prevede discriminazioni di alcun tipo tra residenti in Sardegna e non residenti», aggiunge al riguardo Deiana.
CONCORRENZA Oltre ad Alitalia e AirOne, però, il regime di continuità territoriale da e per l'Isola è assicurato anche da Meridiana. Dal sito della compagnia dell'Aga Kahn il biglietto a tariffa fissa è sempre disponibile anche se accompagnato da un'altra tariffa promozionale che potrebbe trarre in inganno. Dall'azienda, però, fanno sapere che questa tariffa è destinata ai non residenti e che alcune volte può essere addirittura più conveniente di quella prevista dalla continuità.

Unione Sarda
Foto:Wikimedia

1.3.09

22.2.09

Miles&More: terminerà la collaborazione commerciale con Lufthansa e la partecipazione di Air One al Programma di Fidelizzazione

Il 28 marzo 2009 terminerà la collaborazione commerciale con Lufthansa e la partecipazione di Air One al Programma di Fidelizzazione Miles&More. Il socio Miles&More potrà fino al 28 marzo 2009:

accumulare miglia su tutti i voli con codice AP (Air One) e operati con aeromobile Air One.
prenotare il biglietto premio con Air One per voli da effettuarsi entro il 28 marzo 2010, con codice AP e operati con aeromobile Air One.

Non danno diritto a miglia Miles&More i seguenti voli:


i voli con codice AP (Air One) ma operati con aeromobile Alitalia (AZ). Per sapere quali sono clicca qui.

i voli con codice AZ (Alitalia) anche se il biglietto è stato emesso da call center/ biglietteria/sito web Air One.
Novità Millemiglia e altri programmi di fidelizzazione

Il socio MilleMiglia può accumulare le miglia anche sui voli operati da Air One. Sono esclusi i voli operati dai partner Air One in codeshare. Per saperne di più clicca qui


Il socio Eurobonus, Aeroplan, Mileage Plus e Dividend Miles può continuare ad accumulare punti sui voli con codice AP (Air One) operati con aeromobile Air One.

Il socio Eurobonus, Aeroplan, Mileage Plus e Dividend Miles non può accumulare punti su voli con codice AZ (Alitalia) anche se il biglietto è stato emesso da call center/biglietteria/sito web Air One.

Il socio Eurobonus, Aeroplan, Mileage Plus e Dividend Miles non può accumulare punti se il codice di volo è AP (Air One) ma l’aeromobile è Alitalia (AZ). Per sapere quali sono questi voli, clicca qui.
Per tutte le FAQ relative ai Programmi Miles&More, Eurobonus, Aeroplan, Mileage Plus e Dividend Miles, a seguito del network integrato Air One – Alitalia, clicca qui

AIRONE

19.1.09

Alitalia, sciopero Sdl: oggi 22 voli cancellati: Soppressi i voli per Milano Linate, Palermo, Genova e Torino

Si è concluso oggi alle 14 all'aeroporto di Fiumicino lo sciopero del personale Alitalia aderente al sindacato autonomo Sdl. Le cancellazioni dei voli Alitalia, secondo l’organizzazione sindacale, sono state in totale 22 di cui 6 su collegamenti internazionali, le altre nelle rotte nazionali sulle direttrici per Milano Linate, Palermo, Genova e Torino. "La partecipazione allo sciopero e le conseguenti cancellazioni che oggi la compagnia ha dovuto fin qui operare – sostiene Andrea Cavola, segretario nazionale SdL - ci confortano e ci spingono a continuare su questa linea”.

Travelnostop

20.12.08

Ritardo record per un Volo Meridiana Roma-Cagliari

Cagliari: atterrato alle ore 01.50 l'aereo proveniente da Roma
Ritardo record
per il volo IG 01776 Meridiana da Roma a Cagliari. Nonostante l'atterraggio
fosse previsto per le 20,05, per la segnalazione di un guasto poi rientrata
l'aereo all'1,10 era ancora in pista a Fiumicino, in attesa di autorizzazione al
decollo. A Elmas è atterrato alle ore 01,50 del 19/12/2008

L'Unione Sarda