18.10.09

Air Berlin sbarca a Cagliari dal 25 ottobre: Bye Bye TUIfly

A partire da fine ottobre in corrispondenza dell’orario invernale 2009-2010 Air Berlin opererà da Cagliari i voli per Stoccarda, Monaco e Colonia precedentemente effettuati da TUIfly.

La novità è frutto degli accordi fra TUIfly ed Air Berlin, seconda compagnia aerea tedesca, che diventa ora leader nei collegamenti tra l’Italia e la Germania. I 54 collegamenti italiani contribuiscono ad ampliare il network di Air Berlin che in futuro metterá a disposizione dei passeggeri in partenza da Cagliari numerose coincidenze su rotte tedesche, europee e di lungo raggio.

Nessun disagio per i possessori di titoli di viaggio TUIfly che saranno validi anche sui voli operati con codice AB.



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Il disoccupato Borlotti e quell'appuntamento tra Cappellacci e Ryanair

Che cosa fa il numero due di Ryanair se vuole invitare a Dublino il presidente della Regione per parlare della presenza in Sardegna del gigante dei voli a basso costo? Chiede aiuto a un disoccupato. Può sembrare incredibile, ma è successo davvero. L'incontro fra Michael Cawley e Ugo Cappellacci si è svolto una settimana fa, con buoni risultati, sembra. E a combinare l'appuntamento, oltre che a presenziare in disciplinato silenzio, è stato Umberto Borlotti, l'ex direttore generale della società di gestione dell'aeroporto (Sogeaal) licenziato in tronco il 23 giugno.Un disoccupato di lusso, si dirà: non dovrebbe essergli difficile trovare un nuovo posto ben pagato. Ma pur sempre una persona rimasta senza lavoro e dispiaciuta di averlo perso, tanto da aver incaricato il suo legale di depositare in tribunale un ricorso contro la Sogeaal.Nei mesi scorsi Ryanair ha inviato segnali contrastanti: ha fatto sapere che Alghero è uno degli aeroporti in cui vuole rafforzarsi, ma ha anche attuato una consistente riduzione dei voli. Provincia, Comuni, consiglieri regionali hanno incitato il presidente Cappellacci a muoversi. Ma la mossa decisiva l'ha fatta Umberto Borlotti all'inizio della scorsa settimana.Borlotti, anche se non lavora più per la Sogeaal, è sempre il beniamino degli irlandesi. Li ha portati lui ad Alghero, facendo dei voli low cost il punto di forza dell'aeroporto. Telefona al sindaco Marco Tedde e gli fa sapere che Ryanair vorrebbe incontrare il governatore. Michael Cawley, il vice del superboss Michael O'Leary, avrebbe un po' di tempo la mattina di giovedì 8. Si può fare? Il sindaco chiama Cappellacci. L'occasione è ghiotta, i tempi imposti da Ryanair strettissimi. O si fa giovedì o si rimanda di almeno una settimana. Il presidente accetta. Cappellacci e Tedde partono insieme, Borlotti è già a Dublino per i fatti suoi, una bella vacanza che un disoccupato benestante può permettersi.Il presidente della Sogeaal, Carlo Luzzatti, non viene avvertito. Apprenderà a cose fatte dell'incontro in cui Ryanair si è impegnata a ripristinare entro dicembre le rotte per Francoforte e Madrid e a portare ad Alghero 150mila passeggeri in più all'anno.Del vertice dublinese, oltre al comunicato della Regione, resta la foto con Cawley che stringe le mani di Cappellacci e Tedde. In primo piano il modello di un aereo Ryanair. Nessuna traccia di Umberto Borlotti, che pure è nella stessa stanza. Non ha un ruolo, non può apparire, ma la notizia della sua presenza fa in fretta a diffondersi, insieme alle ipotesi su un clamoroso ritorno alla Sogeaal, di nuovo a fianco dell'arcinemico Luzzatti, al quale Cappellacci conferma la piena fiducia della Regione.Si sa poco dell'accordo che la Sogeaal dovrà formalizzare. Sembra che l'aeroporto di Alghero continuerà a «comprare» turisti da Ryanair pagando circa sei euro a passeggero. Per 150mila transiti in più, il costo aggiuntivo si può quindi calcolare in novecentomila euro all'anno. Questo mentre Sogeaal aspetta ancora dalla Regione il rimborso di quattro milioni per i contributi a Ryanair del 2007 e 2008.Ma il problema è un altro, e potrebbe presto riguardare anche Cagliari: nonostante la forte crescita di passeggeri (117mila nel solo mese di settembre) la crisi economica ha reso meno redditizi del previsto i voli programmati ad Alghero. Ryanair ha margini di guadagno strettissimi per ogni passeggero, e le sovvenzioni della Sogeaal non bastano se la media di riempimento degli aerei non è almeno del 70 per cento. Il messaggio inviato da Cawley è chiaro: «Ci piacerebbe restare, proviamoci, ma ora tocca a voi inventare qualcosa per attirare più turisti».

In arrivo un aumento dei biglietti aerei - 1 Euro in pìu per chi parte da Cagliari

Rincari in arrivo per i biglietti aerei. Chi parte da Fiumicino o Malpensa pagherà tre euro in più su ogni biglietto, con qualunque compagnia aerea e per qualsiasi destinazione, comprese le low cost. Chi parte da Linate, Venezia, Bergamo o Catania pagherà due euro in più. Chi parte da Palermo, Napoli, Bologna, Torino, Verona, Bari o Cagliari pagherà un euro in più. È la conseguenza, per i consumatori, del decreto preparato dal governo che concede un aumento-ponte delle tariffe aeroportuali per sbloccare gli investimenti negli scali nazionali.L'aumento potrebbe scattare entro alcune settimane, forse dal primo gennaio 2010. Il decreto è già stato firmato dal ministro dei Trasporti, Altero Matteoli. Perché sia efficace occorre anche la firma del ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, il quale non si è ancora pronunciato. Il provvedimento è stato messo a punto insieme ai piani di sviluppo dei due maggiori aeroporti italiani, Fiumicino e Malpensa. I piani sono stati presentati oggi a Villa Madama in una cerimonia con il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, il quale ha garantito il massimo appoggio perché gli investimenti vengano realizzati e si recuperi il ritardo dell'Italia nelle infrastrutture.Le due società di gestione, Aeroporti di Roma e Sea, promettono di investire come mai è stato fatto in passato: circa 5 miliardi di euro complessivi entro dieci anni (2020) per costruire nuove aerostazioni e nuove piste (una in più sia a Fiumicino sia a Malpensa entro il 2014) e potenziare la capacità degli aeroporti. A Fiumicino l'investimento previsto è di 3,6 miliardi in dieci anni, comprendente anche una nuova aerostazione Nord da completare nel 2020, nei terreni di Maccarese, di proprietà dei Benetton, che sono anche i soci di maggioranza dell'aeroporto attraverso Gemina.La Sea di Milano, di proprietà del Comune, prevede 1,8 miliardi di investimenti entro il 2020. Come contropartita i gestori aeroportuali - hanno sottolineato i presidenti di AdR Fabrizio Palenzona e di Sea Giuseppe Bonomi - chiedono «certezza delle tariffe per remunerare gli investimenti», cioè aumenti tariffari immediati. Il decreto Matteoli prevede un aumento-ponte per una durata fino a 18 mesi, in attesa che le società aeroportuali negozino con l'Enac, l'ente di controllo dell'aviazione, i contratti di programma che fisseranno le tariffe definitive pluriennali.Il decreto fissa gli aumenti in base al traffico passeggeri, concedendo un aumento dei diritti d'imbarco, pari a tre euro a passeggero per gli aeroporti con oltre dieci milioni di passeggeri (Fiumicino e Malpensa), di due euro per gli aeroporti tra cinque e dieci milioni di passeggeri (Linate, Venezia, Bergamo, Catania), di un euro per gli altri aeroporti, purché abbiano la concessione totale. Si tratta degli scali più piccoli, esclusi quelli che non hanno la concessione (per esempio Forlì), per i quali non ci sarà alcun aumento. Per calcolare gli aumenti il traffico viene dimezzato rispetto alle statistiche, perché si considerano solo i passeggeri in partenza.Malumore delle compagnie aeree per i rincari dei biglietti mentre l'aviazione è in crisi per la recessione. L'Ibar, che raggruppa tutte le compagnie straniere in Italia e la nuova Alitalia-Cai, si rammarica ma probabilmente non farà ricorso contro il decreto Matteoli: tra gli associati c'è la Cai, di cui è azionista il gruppo Benetton, che controlla AdR. Il presidente dell'Asaereo, Lupo Rattazzi, non esclude un ricorso al Tar: «Stiamo valutando». Protesta anche EasyJet. Intanto sono soddisfatti i gestori degli aeroporti, in particolare Gilberto Benetton, che prevede un aumento di capitale di almeno 500 milioni per Gemina per sostenere il piano d'investimenti.Con l'aumento-ponte delle tariffe AdR incasserà poco più di 52 milioni di euro nel 2010, un importo che andrà interamente ad aumentare l'utile prima delle tasse. Per la Sea si può stimare un beneficio di circa 35 milioini. Per la Save di Venezia è previsto un beneficio tra sei e sette milioni, come per Bergamo e Catania.


22.9.09

Voli da Roma Ciampino per Svizzera, Inghilterra Francia, Trieste, Pescara Treviso a 0 euro con Ryanair


Ryanair sceglie Cagliari

«Ryanair, senza neanche consultarsi con questo territorio, ha deciso di abbandonare Alghero a favore di Cagliari». È l’amaro sfogo a caldo del presidente della Provincia di Sassari, Alessandra Giudici. Di ritorno da Dublino e atterrata solo da pochi minuti al “Riviera del Corallo”, dopo aver incontrato questa mattina i vertici della compagnia low cost irlandese, il presidente non nasconde dietro frasi di circostanza la propria delusione e la propria preoccupazione. «Con questo atteggiamento, con la decisione di assumere qualsiasi iniziativa in maniera unilaterale – spiega Alessandra Giudici – Ryanair si sostituisce di fatto a tutti gli attori istituzionali, politici, sociali, economici e culturali di questo territorio, decidendo per tutti quale debba essere il nostro destino». Che per il presidente potrà essere salvato solo se la società leader dei voli a basso costo verrà ricondotta a più miti consigli «dall’unico soggetto istituzionale chi ne ha la forza e a questo punto deve dimostrarci di averne anche la volontà, ossia la Regione». Il ragionamento di Ryanair è semplicissimo, «e anche legittimo, in un’ottica aziendale concentrata solo ed esclusivamente sul tornaconto economico», come riconosce la stessa Alessandra Giudici. «Ci hanno detto che Alghero non conviene più rispetto a Cagliari – riferisce – dove quest’anno hanno registrato un vero e proprio boom». Secondo lei – che tra l’altro fa parte del consiglio di amministrazione di Sogeaal e che questa mattina si è presentata nella sede di Dublino assieme al presidente della società che gestisce lo scalo catalano, Carlo Luzzati – «forse sarebbe stato più opportuno comparare i dati più in là e tenere conto che il Capo di Sotto è molto più popolato e può registrare, anche in termini di traffico aereo, numeri diversi dai nostri – rincara Alessandra Giudici – perché è chiaro che l’incremento dei voli dello scalo di Elmas è evidente, dato che lo scorso anno Ryanair non ci andava». Ma a prescindere da questo, «è la Regione, attraverso la definizione di un sistema aeroportuale unico per la Sardegna – conclude Alessandra Giudici – che può salvarci da un simile tentativo di spaccare l’isola a metà e penalizzare pesantemente, ancora una volta, il nord ovest».

15.9.09

Ryanair annuncia nuovo collegamento Bari - Cagliari

La compagnia aerea Ryanair ha annunciato oggi una nuova rotta da Cagliari per Bari, portando cosi' a ventiquattro i collegamenti dallo scalo sardo. I voli, previsti di lunedi', mercoledi', venerdi' e domenica, saranno prenotabili a partire da domani. "Grazie alla quadrupla frequenza settimanale", ha spiegato Ida Buonanno, sales and marketing executive di Ryanair per l'Italia, "il nuovo collegamento consentira' di trasportare circa 60.000 passeggeri nel primo anno di operativita'".
AGI

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Dal 15 ottobre Wind Jet collega Forlì con Roma Fiumicino

Dal 15 ottobre Wind Jet collega Forlì con Roma Fiumicino. Lo annuncia la compagnia siciliana, che questa estate aveva già introdotto il Forlì-Cagliari. Il volo sarà effettuato tutti i giorni tranne la domenica, con una doppia frequenza nei lunedì e venerdì.

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13.9.09

Darwin Airlines, nuovi collegamenti aerei: Foggia con Milano, Torino e Palermo

La Compagnia aerea basata a Lugano ha incominciato, già da fine luglio 2009, ad operare sul territorio italiano. Quattro nuove destinazioni tutte italiane! Dalla seconda metà della stagione estiva è, infatti, possibile effettuare prenotazioni sui nuovi voli che Darwin Airline opera – con prezzi da low-cost – collegando quattro delle principali città italiane – importanti per il pubblico e strategiche per la Compagnia – da sud a nord. Isole comprese.



Tabella tariffaria voli da e per Foggia per tratta di solo andata
Malpensa > Foggia A partire da EUR 37 (20 Kg di bagaglio e tasse inclusi)
Torino > Foggia A partire da EUR 37 (20 Kg di bagaglio e tasse inclusi)
Palermo > Foggia A partire da EUR 34 (20 Kg di bagaglio e tasse inclusi)
Foggia > Tutte le destinazioni A partire da EUR 28 (20 Kg di bagaglio e tasse inclusi)

Alle altre destinazioni già servite da Darwin Airline – due in territorio elvetico (Lugano e Ginevra) e quattro in suolo italiano (Roma, Olbia, Cagliari e Lampedusa) – si uniscono così Malpensa, lo scalo torinese di Caselle, l’aeroporto “Falcone-Borsellino” (Punta Raisi) di Palermo e l’aerostazione “Gino Lisa” di Foggia che rappresenta il fulcro delle nuove rotazioni italiane. Questo decentramento strategico, rappresentato dall’aver scelto come base per tutte le rotazioni lo scalo foggiano, permette di servire una larga fetta del mercato dell’Italia meridionale.

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Ryanair su Cagliari: Ovvio«Ad Alghero solo sole e mare»

La "questione Ryanair" continua ad essere al centro delle discussioni di politici, imprenditori, operatori turistici e cittadini di tutto il territorio. A puntare il dito contro un'approssimativa gestione del comparto turistico è Lucia Muttoni, da più di 10 anni nel mondo del turismo e da più di 5 dipendente di una multinazionale (18 mila dipendenti, per capirci), una professionista del settore. Ci vorrebbe un'analisi un pochino più approfondita del fenomeno Ryanair - sottolinea Lucia Muttoni - perchè Alghero non ha offerto molto ai turisti Ryanair. «Avete mai preso il bus che dall'aeroporto va in centro - si chiede - avete visto fare una seria programmazione da parte del comune e di chi si occupa degli eventi in città in modo da poter coordinare le forze con l'ufficio Sales & Marketing con sede a Dublino, non mi pare. E nelle fiere di settore dove sono rappresentate tutte le low cost sul mercato e non solo Ryanair. No, non mi pare neanche questo. Credo di aver letto di delegazioni in gita a Barcellona o in Repubblica Ceca, non agli eventi seri». Pesanti critiche sulle responsabilità di un territorio che non è in grado di accogliere un flusso costante di turisti anche durante il periodo invernale. «Trovo insensata la pretesa è che Mr O'Leary lasci aperte 16 rotte in bassa stagione in una città che si dice turistica e che ad oggi non sa ancora quali saranno gli eventi per l'autunno, per il capodanno e che non ha pubblicizzato la festa di fine estate e che ha la pretesa che il turista venga». Perchè il turista dovrebbe venire si chiede, qualcuno sa rispondere. Il vettore dirotta il traffico su Cagliari che, essendo una vera città, con negozi, musei e attività culturali, oltre «ad un calendario del teatro lirico che fa invidia al teatro dell'Opera di Roma» è comprensibile "attiri" le aspettative della maggiore compagnia low-cost d'Europa. «Per quale motivo Mr.O'Leary dovrebbe restare per l'inverno, forse per tutelare i dipendenti dell'aeroporto o quelli del comune di Alghero. Mi spiace - attacca Lucia Muttoni - ma questa non è economia, soprattutto in tempo di crisi, i nostri "amministratori" si sarebbero dovuti svegliare una volta pubblicati i calendari per l'estate (ovvero al più tardi a gennaio del 2009) e bussare alla porta della Ryanair e dire noi abbiamo in programma questo, questo e quello. Perchè non restate con noi anche d'inverno?» E certo la Ryanair, pur essendo la maggiore non è certo l'unica compagnia low-cost e «diversificare l'offerta anzichè subire le fluttuazioni di mercato di una singola compagnia» era un'altra ipotesi da prendere in considerazione. L'altra soluzione sarà attendere le rotte estive a partire da Gennaio 2010, «quando il sole e il mare saranno l'unica cosa che la città potra offrire».
Enrico Daga. «Zero servizi e promozione», critico il consigliere comunale del Pd sulla gestione del turismo ad Alghero: «Effettivamente la preoccupazione è alta, ma non tanto per il fatto che la compagnia abbia deciso di rimodulare l’offerta dei voli da e per il Riviera del Corallo - precisa - è alta perché le sorti del turismo e dello sviluppo nel territorio sono state messe nelle mani di una sola compagnia aerea».
Inizia il potenziamento su Cagliari. Ryanair ha annunciato venerdì un aumento delle frequenze del collegamento da Cagliari per Roma Ciampino, che diventa cosi' da giornaliero a bigiornaliero. La novità sarà in vigore dal 2 novembre prossimo, con la prospettiva di trasportare ulteriori 100.000 passeggeri su questa tratta.
Tavolo Sogeaal-Ryanair. Sarà intanto convocato a breve un incontro tecnico tra la società di gestione dello scalo aeroportuale algherese e la compagnia aerea irlandese. L'obbiettivo dichiarato rimane l'apertura di un dialogo costruttivo con i vertici Ryanair, cercando di concordare preventivamente le scelte. Al vertice, in programma successivamente all'incontro del 14 settembre con i rappresentanti politici e istituzionali del territorio, prenderà parte, oltre al presidente Luzzatti, anche la presidente della provincia Alessandra Giudici.
Alguer.it

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11.9.09

Ryanair, novità nel Cagliari-Roma. Presto collegamento bigiornaliero

La compagnia aerea Ryanair ha annunciato oggi un aumento delle frequenze del volo da Cagliari per Roma (Ciampino) che diventerà così da giornaliero a bigiornaliero da novembre.
I voli saranno prenotabili da oggi. Ida Buonanno, Sales and Marketing Executive di Ryanair per l'Italia, ha spiegato che
"dal 2 novembre 2009 il collegamento da Cagliari per la Capitale diventerà bigiornaliero, e ci auguriamo così di trasportare nel primo anno di operatività ulteriori 100.000 passeggeri su questa tratta che ha sino ad ora registrato un incredibile successo".

Il collegamento per Roma avrà il seguente orario: Cagliari-Roma 6:45-7:55 dal lunedì al sabato, 9:15-10:25 domenica; Roma-Cagliari 8:20-9:20 dal lunedì al sabato, 7:50-8:50 domenica.

Unione Sarda

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9.9.09

Air Berlin sostituisce TUIfly sulle rotte italiane

L’Antitrust tedesco ha approvato il passaggio di tutte le rotte italiane TUIfly a Air Berlin a partire dal prossimo 25 ottobre, con l'avvio dell'orario invernale. L'operazione porterà al rafforzamento di Air Berlin su Colonia, Stoccarda e sul mercato italiano, mentre TUIfly si concentrerà sui voli turistici come quelli verso le Canarie, le Baleari e la Turchia. Tutti i voli già prenotati su tali rotte con TUIfly verranno quindi gestiti da Air Berlin, che a questo scopo ha stretto un accordo di leasing a lungo termine per utilizzare inizialmente 13 aeromobili TUIfly, inclusi gli equipaggi. Con TUIfly si vola da Cagliari per Monaco di Baviera, Stoccarda e Colonia/Bonn.
Travelquotidiano

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6.9.09

Sciopero Meridiana il 18 settembre 2009

Uno sciopero di 24 ore da parte del personale navigante di cabina soc. Meridiana é previsto per il 18 settembre 2009. Meridiana opera collegamenti quotidiana da Cagliari per Roma Fumicino, Milano Linate, Bologna, Venezia, Napoli, Palermo, Torino e Verona.
Guidaviaggi

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Ryanair, aumentano le tariffe per chi imbarca le valigie

Dal 1° ottobre costerà più caro imbarcare bagagli nella stiva dei velivoli Ryanair. In un comunicato, la low cost irlandese fa sapere che, a partire dal 1° ottobre, le nuove prenotazioni saranno soggette a una nuova politica sui bagagli.
Ovvero: se fino a oggi si poteva imbarcare un trolley da 15 kg pagando 10 o 20 euro (a seconda delle modalità di prenotazione), d'ora in poi piazzare la stessa valigia nella stiva costerà 30 euro. Se poi si decide di imbarcare addirittura un secondo collo, per esso si pagheranno ulteriori 70 euro. Totale, cento euro per due valigie. Aumenta anche il sovrapprezzo in caso di sforamento dei limiti di peso: si passa dagli attuali 15 a 20 euro in più per ogni chilo di troppo.
A fronte dell'aumento per chi imbarca bagagli, la compagnia promette di ridurre ulteriormente la tariffa base dei biglietti: «Le tariffe medie di Ryanair sono diminuite del 20% quest’anno, da 40 a 32 euro, consentendo ai 67 milioni di passeggeri di Ryanair di risparmiare più di 530 milioni di euro», si legge nel comunicato. L'obiettivo dell'operazione, spiega Stephen McNamara, è di «convincere i passeggeri a viaggiare solo con il bagaglio a mano. Queste tariffe per il bagaglio sono evitabili da tutti i passeggeri che scelgono di viaggiare solo con il bagaglio a mano. Più del 70% dei passeggeri Ryanair non sarà toccato da questi cambiamenti dal momento che viaggia già con un solo bagaglio a mano, che è gratuito». E leggero, che per Ryanair significa carburante risparmiato.
Eco di Bergamo

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Voli low cost per Alghero: Caso Ryanair, troppi errori: tempo scaduto

Probabilmente andava redatto un contratto che non permettesse, da un giorno all'altro, alla Ryanair di chiudere dei collegamenti “motu proprio”. Territorio e istituzioni impreparati allo sviluppo turistico, sostiene Algheronotizie.it

Il caso Ryanair, com'era ovvio, ha riempito nelle ultime settimane le prime pagine di tutti i mezzi d'informazione. Come detto, ieri, nel nostro telegiornale i vertici della compagnia irlandese sembrano decisi nel tagliare i voli, secondo loro, “improduttivi”. Vertice. Sabato 5 settembre si terrà un imporante vertice con i consiglieri regionali del territorio, camera di commercio, provincia e sogeaal, voluto dal Sindaco Marco Tedde. Ma dopo i primi momenti di sgomento, non è più tempo di allarmismi e isterismi diffusi. E' ora che i rappresentanti a più livelli istituzionali, imprenditoriali e sociali si rimbocchino le maniche e attuino una seria programmazione su quello che deve essere il presente e il futuro del territorio. Oggi, l'aeroporto, porta d'accesso al Nord-Ovest dell'Isola rischia di essere palesemente ridimensionata. Un danno per tutta l'economia. Non si può non sottolineare come, però, molta rappresentanti che oggi si strappano le vesti, qualche anno fa ritenevano inaccettabile avviare tratte low-cost da Alghero. Con la scusante che avrebbero portato da turismo povero. Persone poco lungimiranti, oggi disperate, che invece di darsi una mossa e chiudere accordi "blindati" con il vettore irlandese hanno solo, poi, sfruttato (male) i suoi flussi turistici non garantendo un appoggio politico e infrastrutturale sufficiente. E ancora una volta Cagliari, ovvero l'area più popolosa della Sardegna, e oggi, insieme ad Olbia, più ricca, raggiunge un obiettivo a discapito della Provincia di Sassari. Non un ente inutile, come detto negli ultimi giorni, ma un organismo gestito, e non solo ultimamente, in maniera vergognosa. Basti portare l'esempio dell'Stl. Un consorzio nato con i migliori auspici che, secondo le dichiarazioni dei protagonisti, avrebbe dovuto garantire un nuovo slancio al settore turistico. Vista anche la premialità ottenuta dalla Regione. Invece, ad oggi, è una scatola vuota anche in relazione ai rapporti, in apparenza inesistenti, con i vertici della società di gestione. Intanto la Ryanair per scelte basate unicamente sull'aspetto della convenienza commerciale cancella delle tratte. Probabilmente, a suo tempo, andava redatto un contratto che non permettesse, da un giorno all'altro, al vettore di chiudere dei collegamenti “motu proprio”. Gli errori sono stati tanti, ma adesso il tempo è scaduto. Vedremo, adesso, quello che i nostri rappresentanti istituzionali sapranno fare a partire dall'incontro di domani.

Algheronotizie.it, Foto Wikimedia Commons

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4.9.09

Da Air Sicilia a MyAir, tutti i flop delle «piccole»

l caso di SkyEurope, la compagnia aerea slovacca che, nella notte tra lunedì e martedì, ha presentato istanza di fallimento, sospendendo tutti i voli, si va ad aggiungere ad altri casi analoghi. L’ultimo in ordine di tempo quello di Alpi Eagles che è rimasta a terra nei primi giorni di agostoL’ultimo tentativo di rianimare Alpi Eagles, la compagnia aerea che è stata emblema del ricco Nord-Est fino a candidarsi in un improbabile tentativo di comprare l’Alitalia, nel 2001, con l’allora proprietario Paolo Sinigaglia, è scaduto il 3 agosto scorso.Due aerei Fokker 100 di proprietà, 200 dipendenti, 130 coppie di slot all’aeroporto di Venezia e una coppia a Milano Linate: nessuno si è fatto avanti per rilevarli dal commissario Gianluca Vidal, che il 16 luglio aveva pubblicato un invito a offrire per l’acquisto del complesso aziendale in amministrazione straordinaria dal 2008. Da oltre 18 mesi la compagnia non vola perché ha finito le risorse finanziarie.La beffa finale è che neppure il salvataggio autorizzato dall’Ue nel novembre 2008, un prestito bancario con garanzia statale per 17 milioni, è andato a buon fine. Dapprima non c’erano banche disponibili a dare un prestito. Poi, quando il Tesoro ha migliorato il tasso di interesse e un paio di istituti si sono resi disponibili al finanziamento (UniCredit e Intesa Sanpaolo), è emerso un problema burocratico insormontabile: c’erano solo sei mesi a disposizione da quando la Ue aveva autorizzato il salvataggio. Troppo poco.Adesso è probabile che Alpi Eagles venga dichiarata fallita, con 60 milioni di debiti. La compagnia è rimasta a terra due volte. La prima con la gestione di Vincenzo Soddu, il quale nel 1996 aveva raccolto intorno all’ex pattuglia acrobatica di Thiene un nocciolo di imprenditori del Nord-Est, Renzo Rosso, Pietro Marzotto e Giuseppe Stefanel. La seconda con Sinigaglia.Emblema delle velleità imprenditoriali nel trasporto aereo ma anche delle difficoltà a creare in Italia una compagnia robusta e duratura, Alpi Eagles ha visto venir meno nelle ultime settimane uno dei potenziali acquirenti: la MyAir presieduta da Carlo Bernini, l’ex ministro democristiano che negli anni Ottanta fu presidente dell’Ati (gruppo Alitalia). Il 22 luglio l’Enac ha sospeso la licenza a MyAir, in difficoltà finanziarie.MyAir è stata la terza esperienza e il terzo flop di Soddu, l’appassionato di aviazione che, tra queste due compagnie, nel 1997 aveva dato vita a Volare, insieme all’orafo vicentino Gino Zoccai. Nel 2000 Volare acquisì Air Europe da Lupo Rattazzi, uscito con tempismo e con un buon guadagno dal trasporto aereo, prima della catastrofe delle Torri gemelle del 2001.Anche Volare è finita in dissesto, con un susseguirsi di cambiamenti di vertici e uno strascico di indagini giudiziarie per bancarotta a carico di Soddu, Zoccai e altri dirigenti, finché è stata assorbita dall’Alitalia di Giancarlo Cimoli. Nella dozzina di piccole compagnie travolte dal dissesto anche Gandalf Airlines, fondata nel 1998 da tre giovani ex McKinsey, approdata in Borsa, ma fallita nel 2004: è stata acquisita dalla vecchia Alitalia, attirata dagli slot a Linate.L’elenco delle vittime vede ancora Azzurra Air, fondata nel 1996 da Air Malta insieme ad altri soci tra cui il Mediocredito centrale, arrivata al fallimento nel 2004. Minerva Airlines, dell’imprenditore calabrese Giovanni Mancuso, ha volato dal 1993 fino al fallimento nel 2004. Si sono arrese anche la valdostana Air Vallée che ha ha avuto tra i soci l’ex proprietario del Torino Calcio, Franco Cimminelli, quindi Air Bee un anno fa.In anni più lontani erano saltate la piccola Air Sicilia di Luigi Crispino e la Noman di Giulio La Starza, una compagnia romana che aveva cominciato a volare sulla Roma-Milano Linate nel 1995 insieme a Air One. Le sue attività sono passate alla compagnia di Carlo Toto, che ha cercato di fare concorrenza all’Alitalia fino al 2008. Fino alla vendita alla nuova Cai di Roberto Colaninno e Intesa Sanpaolo, suggellata dal trasferimento dei debiti di Air One nella nuova compagnia privata, monopolista dei cieli nazionali.Solo briciole le quote di mercato che si ripartisono gli altri 12 vettori italiani. L’unico esempio di successo è la Air Dolomiti, fondata da Alcide Leali nel 1989 e venduta a Lufthansa nel 2003. Leali è tornato di recente nel settore nel trasporto merci con Alis, ha rilevato le attività cargo dalla vecchia Alitalia e ha come socio Intesa Sanpaolo.Non mancano infine le difficoltà per le altre 12 compagnie italiane sopravvissute, soprattutto per Eurofly e il suo azionista principale, Meridiana.

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